{"id":351,"date":"2026-10-23T19:33:59","date_gmt":"2026-10-23T17:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/?p=351"},"modified":"2026-10-23T22:26:56","modified_gmt":"2026-10-23T20:26:56","slug":"ai-overviews-schede-fonti-riassunto-ai-nosnippet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/google-update\/ai-overviews-schede-fonti-riassunto-ai-nosnippet\/","title":{"rendered":"AI Overviews, le schede delle fonti ora le riassume l&#8217;AI: cosa puoi controllare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google sta provando a riscrivere con l&#8217;AI la descrizione delle pagine citate negli AI Overviews. Nelle schede delle fonti compare un breve riassunto generato al momento, diverso dal testo della pagina. Non puoi scegliere tu quelle parole, ma puoi decidere quanto del tuo testo Google pu\u00f2 usare, e <a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SEO Radar Italia<\/a> te lo mostra gi\u00e0. Legge le direttive <code>nosnippet<\/code> e <code>max-snippet<\/code> nei meta robots e nell&#8217;header HTTP <code>X-Robots-Tag<\/code>, e segnala <code>data-nosnippet<\/code> quando la pagina lo usa. Nella scheda Accesso della <a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/guida\/geo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">card GEO<\/a> ti indica dove trovare in Search Console l&#8217;impostazione &#8220;Search generative AI&#8221;, che esclude l&#8217;intero sito dalle funzioni AI di Google.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La novit\u00e0 \u00e8 comparsa il 23 ottobre 2026, <a href=\"https:\/\/www.seroundtable.com\/google-ai-overview-citation-ai-summaries-42361.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">documentata con alcuni screenshot<\/a>. Non compare per tutte le ricerche, quindi \u00e8 probabilmente un test o un rilascio graduale. Il testo nella scheda non appare in quella forma sulla pagina: \u00e8 un riassunto basato su ci\u00f2 che Google ritiene pi\u00f9 pertinente per la query.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finora la scheda della fonte mostrava titolo, sito e un estratto. Adesso pu\u00f2 mostrare una frase che nessuno ha scritto sulla pagina. Qui sotto trovi cosa sappiamo, cosa non sappiamo e quali leve restano a chi gestisce un sito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa \u00e8 cambiato nelle schede delle fonti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli AI Overviews le fonti compaiono come schede: su desktop di solito a destra della risposta, su mobile sotto. Ogni scheda ha il nome del sito, il titolo della pagina e una riga di testo. Fino a ieri quella riga era quasi sempre un estratto della pagina, come uno snippet classico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il test osservato oggi la riga diventa un riassunto. Non \u00e8 pi\u00f9 una citazione letterale, ma una sintesi orientata alla domanda dell&#8217;utente. Due persone che fanno due ricerche diverse potrebbero vedere la stessa pagina descritta in due modi diversi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Elemento della scheda<\/th><th>Prima<\/th><th>Nel test di ottobre 2026<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Nome del sito e favicon<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><\/tr><tr><td>Titolo della pagina<\/td><td>S\u00ec<\/td><td>S\u00ec<\/td><\/tr><tr><td>Testo descrittivo<\/td><td>Estratto dalla pagina<\/td><td>Riassunto generato in base alla query<\/td><\/tr><tr><td>Diffusione<\/td><td>Tutte le schede<\/td><td>Solo alcune ricerche<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Google non ha pubblicato un annuncio su questa modifica, n\u00e9 una pagina di documentazione. Tutto quello che sappiamo viene da osservazioni dirette nei risultati, quindi conviene essere cauti con le conclusioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il contesto: pi\u00f9 link nelle risposte AI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il test arriva una settimana dopo un <a href=\"https:\/\/blog.google\/products-and-platforms\/products\/search\/updates-ai-mode-overviews-explore-web\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">annuncio ufficiale di Google del 15 ottobre 2026<\/a> su AI Mode e AI Overviews. Google ha spiegato di aver aumentato di molto i link inline, cio\u00e8 quelli dentro le frasi della risposta, e di mostrarli pi\u00f9 spesso nella parte alta. Ha annunciato anche il test di una sezione in cima alla risposta con una o due pagine &#8220;ufficiali&#8221; per compiti precisi, con una spiegazione del perch\u00e9 sono utili. In pi\u00f9 arrivano link agli articoli correlati, con miniature e un design pi\u00f9 cliccabile.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">We&#8217;ll be testing a new display in Search AI experiences to prominently surface these links in a dedicated section at the top of a response, with context about why each link is useful.<\/p>\n<cite><a href=\"https:\/\/blog.google\/products-and-platforms\/products\/search\/updates-ai-mode-overviews-explore-web\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google, More ways to connect with the web from Search, 15 ottobre 2026<\/a><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due novit\u00e0 vanno nella stessa direzione: Google scrive sempre pi\u00f9 &#8220;contesto&#8221; intorno ai link. La sezione delle pagine ufficiali spiega perch\u00e9 un link \u00e8 utile, le schede delle fonti riassumono cosa contiene la pagina. Per chi pubblica, il modo in cui le risposte AI presentano un contenuto dipende sempre meno dal testo scelto e sempre pi\u00f9 da come Google lo interpreta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa non sappiamo ancora<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Quanto \u00e8 diffuso. Le osservazioni riguardano alcune query, non tutte. Non ci sono dati su paesi, lingue o percentuali, e non sappiamo se il test \u00e8 gi\u00e0 visibile in Italia.<\/li>\n\n\n<li>Da dove prende le informazioni. Il riassunto sembra costruito sul contenuto della pagina, ma Google non ha detto se usa solo il testo visibile, i dati strutturati o altro.<\/li>\n\n\n<li>Se rispetta le stesse regole degli snippet. \u00c8 ragionevole pensarlo, perch\u00e9 le direttive di Google valgono in modo esplicito per gli AI Overviews. Per questa scheda per\u00f2 non c&#8217;\u00e8 una conferma scritta.<\/li>\n\n\n<li>Che effetto ha sui clic. Un riassunto ben fatto pu\u00f2 invogliare a cliccare, ma pu\u00f2 anche dare all&#8217;utente quanto basta per non farlo. Search Console non mostra i clic separati per gli AI Overviews, quindi misurarlo non \u00e8 semplice.<\/li>\n\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le leve che hai davvero<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le parole del riassunto non le controlli. Puoi per\u00f2 controllare quanto del tuo contenuto Google pu\u00f2 usare come materiale. Le regole sono scritte nella <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/robots-meta-tag\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">documentazione sui meta tag robots<\/a> e valgono, testualmente, anche per AI Overviews e AI Mode.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">nosnippet e max-snippet<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La direttiva <code>nosnippet<\/code> impedisce a Google di mostrare uno snippet di testo per la pagina in tutte le forme di risultato, AI Overviews e AI Mode compresi. Impedisce anche di usare il contenuto come input diretto per quelle funzioni. La direttiva <code>max-snippet<\/code> fissa un numero massimo di caratteri e cos\u00ec limita quanto testo pu\u00f2 finire nelle risposte AI.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">This applies to all forms of search results (at Google: web search, Google Images, Discover, AI Overviews, AI Mode) and will also prevent the content from being used as a direct input for AI Overviews and AI Mode.<\/p>\n<cite><a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/robots-meta-tag\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google Search Central, Robots meta tag specifications (nosnippet)<\/a><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un costo. Una pagina con <code>nosnippet<\/code> perde lo snippet anche nei risultati classici, e un <code>max-snippet<\/code> molto basso rende la scheda povera ovunque. Sono strumenti per casi specifici, non impostazioni da applicare a tutto il sito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">data-nosnippet<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il problema \u00e8 solo una parte della pagina, c&#8217;\u00e8 l&#8217;attributo <code>data-nosnippet<\/code>, che si applica agli elementi <code>span<\/code>, <code>div<\/code> e <code>section<\/code>. Google non usa negli snippet il testo dentro quegli elementi. Google raccomanda di non aggiungerlo o toglierlo via JavaScript, perch\u00e9 l&#8217;estrazione pu\u00f2 avvenire prima o dopo il rendering.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;interruttore di Search Console<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per escludere tutto il sito dalle funzioni generative c&#8217;\u00e8 l&#8217;<a href=\"https:\/\/support.google.com\/webmasters\/answer\/16908024?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">impostazione Search generative AI<\/a> in Search Console, disponibile per tutti i siti dal 31 agosto 2026. Riguarda AI Overviews, AI Mode e le funzioni generative di Discover. Chi la attiva non riceve pi\u00f9 impressioni n\u00e9 traffico da quelle funzioni. Secondo Google non influisce sul ranking nel resto della ricerca. Non riguarda nemmeno l&#8217;addestramento dei modelli, per cui serve Google-Extended.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 21 ottobre Google l&#8217;ha aggiunta alla <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/control-what-you-share\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pagina che elenca i modi per controllare cosa condividi con la ricerca<\/a>, accanto a meta robots, <code>data-nosnippet<\/code> e <code>X-Robots-Tag<\/code> (lo trovi nel <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/updates\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">registro degli aggiornamenti della documentazione<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Strumento<\/th><th>Livello<\/th><th>Effetto sulle risposte AI<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>nosnippet<\/td><td>Pagina<\/td><td>Nessuno snippet e nessun uso come input diretto<\/td><\/tr><tr><td>max-snippet:[numero]<\/td><td>Pagina<\/td><td>Limita i caratteri utilizzabili<\/td><\/tr><tr><td>data-nosnippet<\/td><td>Porzione di pagina<\/td><td>Esclude solo quel testo<\/td><\/tr><tr><td>Search generative AI (Search Console)<\/td><td>Intero sito<\/td><td>Esclude il sito da AI Overviews, AI Mode e Discover generativo<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Due casi pratici<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un e-commerce con prezzi che cambiano spesso<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensa a un negozio online di ricambi per biciclette a Bergamo. Se il riassunto della scheda riprende un prezzo o una disponibilit\u00e0 gi\u00e0 superati, l&#8217;utente arriva sul sito con un&#8217;aspettativa sbagliata. Oppure non ci arriva proprio. Qui ha senso proteggere con <code>data-nosnippet<\/code> i blocchi pi\u00f9 volatili, come le promozioni a tempo, e lasciare che Google descriva liberamente il prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro consiglio \u00e8 non usare <code>nosnippet<\/code> su tutte le schede prodotto per paura del riassunto: perderesti anche lo snippet nei risultati normali. Meglio intervenire solo sulle parti che invecchiano in fretta e tenere aggiornati i dati strutturati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Uno studio professionale con contenuti delicati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno studio legale di Torino pubblica guide su successioni e separazioni. Un riassunto troppo sbrigativo, adattato alla domanda di chi cerca, pu\u00f2 far sembrare la pagina pi\u00f9 netta di quanto sia. Qui conviene scrivere nelle prime righe la risposta corretta con le sue condizioni. Cos\u00ec il materiale da cui parte il riassunto \u00e8 gi\u00e0 preciso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Metti l&#8217;informazione chiave e le eccezioni principali nel primo paragrafo. Il riassunto non lo scrivi tu, ma il testo da cui parte s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come controllarlo con SEO Radar Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando analizzi una pagina con <a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SEO Radar Italia<\/a>, la parte sull&#8217;indicizzabilit\u00e0 mostra le direttive di snippet e anteprima solo quando la pagina le usa, come riportato nel <a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/changelog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">changelog<\/a>. Sono <code>nosnippet<\/code>, <code>max-snippet<\/code>, <code>max-image-preview<\/code>, <code>unavailable_after<\/code> e <code>data-nosnippet<\/code>. Cos\u00ec vedi subito se un plugin ha messo un limite anni fa e nessuno lo ricorda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scheda Accesso della <a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/guida\/geo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">card GEO<\/a> legge <code>max-snippet<\/code> e <code>nosnippet<\/code> sia dai meta robots sia dall&#8217;header <code>X-Robots-Tag<\/code>, che spesso sfugge perch\u00e9 non si vede nel codice della pagina. Nella stessa scheda il riquadro &#8220;Dove controllare la visibilit\u00e0 nelle funzioni AI&#8221; ti indica dove trovare in Search Console l&#8217;impostazione &#8220;Search generative AI&#8221; e il report &#8220;Generative AI performance&#8221;. Lo strumento non pu\u00f2 leggere quei dati, e lo dice chiaramente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo strumento non ti mostra il riassunto che Google genera per la tua pagina, perch\u00e9 dipende dalla query e nasce nei risultati. Per vederlo devi cercare le domande per cui vuoi essere citato e guardare le schede delle fonti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Checklist rapida<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Cerca su Google tre o quattro domande per cui la tua pagina \u00e8 citata e guarda il testo nelle schede delle fonti.<\/li>\n\n\n<li>Controlla se la pagina ha <code>nosnippet<\/code> o <code>max-snippet<\/code>, anche nell&#8217;header HTTP, e se sono ancora voluti.<\/li>\n\n\n<li>Usa <code>data-nosnippet<\/code> solo su blocchi specifici, come prezzi a tempo o avvisi temporanei, e mai via JavaScript.<\/li>\n\n\n<li>Scrivi la risposta principale nel primo paragrafo, con le condizioni importanti.<\/li>\n\n\n<li>Valuta l&#8217;impostazione Search generative AI solo dopo aver visto nel report Generative AI performance quante impressioni perderesti.<\/li>\n\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa non cambia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le regole di base restano quelle. Google continua a dire nella <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/appearance\/snippet\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">guida agli snippet<\/a> che la fonte principale dello snippet \u00e8 il contenuto della pagina. Il riassunto nelle schede \u00e8 un passo in pi\u00f9 nella stessa direzione: Google interpreta il testo, non lo copia. Pagine chiare, con la risposta in alto e informazioni aggiornate, danno al riassunto meno margine per sbagliare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.seroundtable.com\/google-ai-overview-citation-ai-summaries-42361.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Search Engine Roundtable: Google AI Overview Citation Cards With AI-Generated Summary Snippets (23 ottobre 2026)<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/blog.google\/products-and-platforms\/products\/search\/updates-ai-mode-overviews-explore-web\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google: More ways to connect with the web from Search (15 ottobre 2026)<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/robots-meta-tag\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google Search Central: Robots meta tag, data-nosnippet e X-Robots-Tag<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/crawling-indexing\/control-what-you-share\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google Search Central: Control what you share with Google Search<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/updates\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google Search Central: Latest documentation updates<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/support.google.com\/webmasters\/answer\/16908024?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Search Console Help: Search generative AI control<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/appearance\/snippet\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google Search Central: Control your snippets in search results<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/guida\/geo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SEO Radar Italia: guida alla card GEO<\/a><\/li>\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/seoradaritalia.it\/changelog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SEO Radar Italia: changelog<\/a><\/li>\n\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google testa riassunti scritti dall&#8217;AI nelle schede delle fonti degli AI Overviews. Cosa sappiamo e come usare nosnippet, max-snippet e Search Console.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":350,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[5],"class_list":["post-351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-google-update"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=351"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":356,"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351\/revisions\/356"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/seoradaritalia.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}