E-E-A-T: come leggerlo nel report

E-E-A-T & Trust

Card del report: E-E-A-T

Rileva segnali on-page di esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità (autore, organizzazione, contatti, schema correlato).

Come leggerla

Punteggio e checklist di segnali presenti/assenti. Non “legge” la reputazione off-site: guarda cosa c'è nella pagina e nel markup.

Come interpretarla

Segnali chiari aumentano fiducia percepita; assenza non è una penalità automatica, ma su temi YMYL pesa di più. Non equivale a “Google Trust Score”: è una sintesi dei segnali trovati dal tool. Il segnale HTTPS qui vale punteggio pieno solo se il server forza il redirect da HTTP; se è "disponibile ma non forzato" ottiene un punteggio parziale e compare un avviso dedicato tra i consigli.

Cosa fare

  • Mostra autore o brand con pagina “chi siamo”/contatti raggiungibili.
  • Aggiungi markup Person/Organization coerente.
  • Cita fonti e date di aggiornamento dove ha senso.

Domande frequenti

Google parla di E-E-A-T come quadro di qualità, soprattutto su temi delicati. Questa card misura segnali on-page correlati, non un “Trust Score” segreto di Google.

No. Il markup aiuta, ma devono esserci anche informazioni reali e raggiungibili (chi siamo, contatti, autore) coerenti con ciò che vedi in pagina.

No. Se il server non reindirizza chi arriva in HTTP, vedi il badge "HTTPS non forzato" invece del verde pieno, e il punteggio di questa sezione è solo parziale: manca comunque un redirect 301 lato server.

Per vedere questa card sul tuo sito, avvia un'analisi dalla home inserendo l'URL della pagina.

Profili di fiducia rilevati

Business (Azienda)

Trust basato su dati legali: Partita IVA, indirizzo fisico e dati societari chiari nel footer.

Personal (Esperto)

Trust basato sulla persona: biografia autore, link a profili professionali e competenza dichiarata sull'argomento.

Hybrid (Redazione)

Combina i due segnali: una struttura aziendale riconoscibile che ospita autori con competenza dichiarata e verificabile.

Cosa analizza il nostro Scanner

L'analisi non è solo testuale. Cerchiamo attivamente nel codice la Partita IVA, i link ai profili social e soprattutto il markup Schema.org (Organization o Person). Questi elementi fungono da carta d'identità digitale per i motori di ricerca, confermando che dietro ai testi c'è una fonte reale e affidabile.