Architettura di Navigazione

Link Interni

Nome Card UX: Analisi Link

La card Analisi Link esamina la rete di collegamenti presenti nella pagina: interni verso altre sezioni del sito, esterni verso risorse di terze parti, link con nofollow e link con anchor text vuoto o poco descrittivo. I link interni sono uno degli strumenti più potenti della SEO on-page perché distribuiscono l'autorità all'interno del sito e aiutano Google a scoprire e valorizzare le pagine più importanti. I link rotti (quelli che portano a pagine inesistenti o con errori) danneggiano invece l'esperienza utente e sprecano il crawl budget.

Cosa analizza la card

Mostra numero totale di link, suddivisione interno/esterno, presenza di link rotti (404), link nofollow, link con anchor text vuoto, distribuzione nelle aree della pagina. Verifica HTTP reale sui primi 25 link; per il controllo completo usa il Deep Scan nel Centro Diagnostico.

A cosa serve

Serve per ottimizzare il collegamento interno (link verso pagine importanti del sito che vuoi valorizzare), eliminare link rotti che degradano l'esperienza e verificare che i link esterni siano verso fonti attendibili e che non ci siano redirect inutili.

L'Analogia: Le strade di una città ben pianificata

In una città ben progettata le strade principali portano ai luoghi più importanti, le strade secondarie collegano i quartieri e nessuna via finisce in un vicolo cieco senza uscita. La rete di link interni di un sito funziona allo stesso modo: deve portare l'utente (e il crawler) verso i contenuti più rilevanti, connettere argomenti correlati e non avere mai un collegamento che finisce con un errore 404.

Esempio di vita reale

Un sito di notizie ha 200 articoli, ma solo la homepage linka direttamente le categorie principali. Gli articoli non si collegano tra loro. Google scopre le pagine solo dalla sitemap, non attraverso link interni. Aggiungendo link contestuali tra articoli correlati (es. da un articolo su Bitcoin a uno sull'economia digitale) il crawler riesce a navigare meglio il sito e le pagine collegate acquisiscono più autorità interna.

Domande frequenti su questa card

Non esiste un numero ottimale fisso. L'importante è che i link siano pertinenti al contenuto e utili per l'utente. Un articolo approfondito può avere 15-20 link interni in modo naturale. Una pagina con 100 link interni su contenuto breve sembra artificiale. La qualità e la pertinenza contano più della quantità.

In generale no. Il nofollow su link interni blocca il flusso di autorità all'interno del tuo stesso sito. Era una pratica comune anni fa (PageRank sculpting) ma Google ha reso il nofollow interno un hint (suggerimento) non un comando, e la pratica è considerata obsoleta. Usa il nofollow solo su link verso risorse esterne non garantite.

Sono link in cui il testo cliccabile è assente o non descrittivo (es. un link su un'immagine senza alt, o su "clicca qui"). Per la SEO sono una occasione persa: l'anchor text comunica a Google il tema della pagina di destinazione. Link con anchor descrittivo come "guida alla SEO tecnica" trasmettono un segnale semantico che "clicca qui" non trasmette.

Anchor Text Varietà

Evita di usare sempre lo stesso testo per linkare una pagina. Google apprezza la varietà: usa termini descrittivi che anticipino il contenuto di destinazione, evitando il pigro "clicca qui".

Integrità Tecnica

Monitoriamo ogni singolo collegamento interno per assicurarci che non porti a una pagina di errore 404. Un sito con molti riferimenti interrotti viene percepito come trascurato e perde posizioni velocemente.

Distribuzione dell'Autorità

Lo strumento analizza solo i link presenti nel contenuto principale, ignorando quelli ripetitivi dei menu. Un punteggio alto indica che la tua "Liquidità SEO" scorre perfettamente, aiutando Google a indicizzare velocemente ogni angolo del tuo sito.