Redirect e Status HTTP: come leggerli

Risposta & Redirect

Card del report: Redirect e Status HTTP

Documenta status HTTP e catena di redirect fino all'URL finale. Nel report appare come Risposta & Redirect.

Come leggerla

Codice iniziale, hop della catena e URL finale. Badge in base a criticità (errori, catene lunghe, loop).

Come interpretarla

200 diretto = percorso pulito, ma non implica da solo che HTTPS sia forzato: un badge "HTTPS non forzato dal server" può comparire anche con un 200 diretto in HTTP. 301/302 singoli possono essere ok; catene lunghe sprecono crawl e tempo. 4xx/5xx sulla URL analizzata = problema di accesso, non di “contenuto SEO”.

Cosa fare

  • Accorcia catene a un solo hop verso la destinazione finale.
  • Usa 301 per spostamenti permanenti, evita 302 residui.
  • Correggi 404/500 prima di ottimizzare title e testi.
  • Se compare "HTTPS non forzato dal server", aggiungi un redirect 301 da HTTP a HTTPS lato server o CDN.

Domande frequenti

No, se lo spostamento è temporaneo. Se la destinazione è stabile da mesi, conviene 301.

Il browser prova HTTPS in automatico quando apri un sito senza scrivere lo schema, quindi il lucchetto non dice se il server reindirizza davvero chi arriva in HTTP. Questa card verifica proprio quel secondo aspetto: se manca un redirect 301 da HTTP a HTTPS lato server, chi arriva da un link vecchio o da un crawler può restare su una connessione non cifrata anche se HTTPS funziona.

Per vedere questa card sul tuo sito, avvia un'analisi dalla home inserendo l'URL della pagina.

Tipi di redirect

Redirect 301

Il trasloco è definitivo. Google trasferisce quasi il 100% dell'autorità (link equity) alla nuova pagina. È la scelta corretta per migrazioni e cambi URL permanenti.

Redirect 302

Spostamento momentaneo (es. manutenzione). Google mantiene l'indice sulla vecchia URL e non trasferisce l'autorità. Da usare con estrema cautela.

Il Pericolo delle Catene e dei Loop

Lo strumento rileva se la pagina salta da un indirizzo all'altro più volte (catena) o se torna su se stessa senza fine (loop). Ogni salto in più aggiunge latenza al caricamento e consuma "budget di scansione" del crawler. Puntare direttamente alla destinazione finale è la scelta più semplice per evitare entrambi i problemi.